Immaterialità, pensiero, desolazione... o forse un cielo stellato ed una Luna crescente di aspettattive profonde... o ancora... la sottile delizia di cavalcare le tempeste di se stessi... Contraddizioni e turbolenze...


La Tempesta

Adoro sentire la tempesta che si avvicina, la voce del vento, la notte che mi circonda e mi parla, come una sorella ed un'amante pericolosa...

My Own Saviour

Amo: Riflettere, suonare, la musica ruvida e surreale, la scultura classica, gli occhi verdi, le persone riflessive ed eleganti, le sensazioni forti, andare sempre un po' oltre il limite...

My Plague

Odio: La televisione, la superficialita', la mancanza di rispetto, il sole di mezzogiorno, le mode, (quasi tutti) i miei professori universitari...

La mia proiezione



Il vero Stormrider

Letture

Le più recenti, a ritroso:

La città dei vampiri - Clark

Storia militare della 2a guerra mondiale - Hart

La morte a Venezia - Mann

Il lago dei vampiri - Clark

Dracula - Stoker

Vampiri! Lupi Mannari! - AA VV

L'insostenibile leggerezza dell'essere - Kundera

Le affinità elettive - Goethe

Il Silmarillion - Tolkien

Dune - Herbert

L'amore - Stendhal

Il lupo della steppa - Hesse

Melodie Odierne

Das Ich - Re-Laborat
Nevermore - The godless endeavor
Nick Cave - Murder ballads
Placebo - Meds
Emigrate - Emigrate
Anathema - Judgement
The Last Dance - Once beautiful
Alice In Chains - Dirt

Tomorrow turned into yesterday

oggi
maggio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
maggio 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
maggio 2007
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004

Occhi indiscreti

Visitato *loading* volte

Contattami



MSN Messenger:

Credits

Myself for Template

Moonfairye's web graphics: http://home.cfl.rr.com/clipart/

Wavewinger

domenica, 03 maggio 2009 13:07


Finalmente, in libreria, la mia prima pubblicazione.

Copertina

DEVIAZIONE
un thriller di Andrea Viti
ISBN 978-88-95514-86-2
© Editrice Zona


Recensione di Simone Paradisi, redazione di TV9

"Per un appassionato del genere, questo libro di Andrea Viti può essere letto agevolmente in un'ora. Il ritmo con cui si è risucchiati nella narrazione è proporzionalmente inverso alla velocità dello svolgimento della vicenda.
In effetti, la maestria di Viti sta proprio nel mantenere in vita, dall'inizio alla fine del racconto, l'atmosfera cupa degli esordi senza lasciar filtrare, sullo scenario degli eventi, altra luce che non sia quella della luna o dei fulmini.
Fanno un errore, i nostri notturni esploratori di quello che fu un tempo un ospedale psichiatrico: affrontare con gli strumenti della ragione un luogo che dell'umana ragione non conobbe mai la luce.
E sarà proprio la follia la via per uscirne indenni; non prima però di aver compreso, dalle ombre del passato, quello che altri uomini non si erano mai dati animo di comprendere.
Benissimo ha fatto infine Viti a non dare nomi e cognomi a troppe cose. Nel racconto si incontra solo un nome proprio, e questo non appartiene a un protagonista della vicenda. Dei tre esploratori notturni, è nota soltanto l'iniziale.
D'altra parte, perchè fare diversamente?
L'essere inumano che, nel racconto, fronteggia gli umani è noto a tutti noi. Senza dargli un nome, lo abbiamo incontrato più volte.
Nei nostri incubi."


Video Trailer promozionale


Scarica il Trailer completo (82 mb)

 

Disponibile in libreria e su www.ibs.it
Vai al sito

Progetto Zerovolume 2009


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

mercoledì, 17 dicembre 2008 21:34


Una nuova avventura.
Che già parte con le migliori premesse.




Hellfire Society

http://www.myspace.com/hellfiresociety


Confessione di blackstormrider
commenti (1)
Link

giovedì, 13 novembre 2008 08:50


Opportunità

Questa notte, la mia auto sfrecciava a tutta velocità in un inferno di acqua.
Senza occhi. Solo quattro piccole strisce di gomma su di un torrente in piena.
I lampi all’orizzonte, da tutte le direzioni, mi abbagliavano e mi facevano perdere per interminabili attimi il contatto con questo mondo.
 
Questa era una notte perfetta per morire.
Evidentemente, ancora non mi è stato concesso.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

lunedì, 27 ottobre 2008 18:08


Nel momento in cui il mio aereo lasciava la pista di decollo, ho realizzato che il sogno era terminato.
Stavo tornando dove tutto è sempre piatto. Dove la nebbia impedisce di vedere qualche palmo più lontano. Dove le persone, non potendo avere di più, si sono imposte di riempire il loro tempo con le cose più stupide, nell'attesa di passare loro stesse.
Adesso comincio ad avere davvero bisogno di dare un po' più di importanza alla mia vita.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

mercoledì, 15 ottobre 2008 19:09


Lasciate che vi presenti...

...Liquid Notes.

Il mio blog letterario.
Musicale.
Pubblico.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

mercoledì, 15 ottobre 2008 19:00


Ho deciso finalmente di dare una svolta. Netta. Da tutti i punti di vista.
Da troppo tempo dovevo farlo, e per troppo tempo ho avuto paura.
Forse sto tornando me stesso.
E come in altri tempi, il destino mi osserva, sorride di fronte al mio coraggio, ed adesso mi porge la mano.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

giovedì, 02 ottobre 2008 19:47


Ho voglia di autunno.
Le castagne, i funghi.
La nostra casina nel borgo di Sassetta.
L'odore del bosco e delle foglie secche.
Il vino rosso buono.
La mia sciarpa rossa ed i tuoi calzettoni di lana.
Abbracciarsi davanti a quel camino.
Come in altri autunni.
Come per tanti altri ancora.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

venerdì, 26 settembre 2008 22:47


Teorema

Quando si conosce una persona, si associa all'idea di persona perfetta che si ha, e si cerca di pretendere da questa ciò che, fino a quel momento, abbiamo preteso da noi stessi.
Un triste giorno, ci rendiamo conto che quella persona non è in grado di raggiungere quel livello che vorremmo. Ci guardiamo intorno allora, ed arriviamo alla conclusione che a quel livello poche persone sarebbero in grado di arrivare, e che ognuno è fatto per come è e non è giusto cercare di cambiarlo... ed allora cerchiamo di pretendere un po' meno.
Dopo qualche tempo, il problema si pone nuovamente... l'unica soluzione è pretendere ancora meno.
E poi ancora meno.
Sempre meno.
Finchè, dopo anni, non ci si rende conto che stiamo remando controcorrente in un rapporto debole e superficiale, pronto a vacillare alla prima folata di vento, con una persona incapace di costruire alcunchè di valore nella vita e di riconoscere il valore di tante facce di un rapporto, per la quale "o va così, o può finire anche subito"... per la quale tutto quello che tu hai costruito e per cui hai lottato nella vita - la musica, la letteratura, un lavoro importante - vale meno di nulla... perchè lei al massimo nella vita ha lottato per un paio di scarpe o un computer, anzi forse neppure per quelli. Quindi certe cose non le capisce, e non ha nemmeno grande motivazione anche solo nel provare a capirle, non si sa ancora bene se per scarse risorse intellettuali di base o per menefreghismo puro e semplice.
Ma cosa ti importa... tu hai fatto tutto questo per te. Non per lei.
Vero.
Tutto vero.
Come è vero che soli siamo, e soli rimarremo.
A meno che tu non soddisfi importanti e molto restrittivi requisiti di stupidità e superficialità... allora si, che avrai:
tanti amici
tante persone che ti faranno sentire bello
tante persone che ti faranno sentire importante
tante persone che ti diranno che sei il migliore di tutti
tante persone che ti diranno che sei insostituibile.
Vero.
Ho sbagliato proprio tutto nella vita, io.
Ho solo pochissimi amici che non mancano mai di criticarmi ciò che non ho raggiunto... con grande intelligenza però, piuttosto che lodarmi per quello che ho raggiunto.
Purtroppo invece, sembra che qualcuno le abbia indovinate tutte.
Ma proprio tutte.

Eppure sai che le vuoi bene, ma non capisci il perchè.
O forse lo capisci, ma è dura accettarlo. Forse potresti provare a pretendere un altro pochino meno.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

sabato, 13 settembre 2008 00:56


Metafora

Chiudo gli occhi e faccio un passo indietro, cercando di farmi dare una seconda possibilità su ciò che già è stato. A piedi nudi, tutto ciò che riesco a fare è calpestare una rosa e ferirmi con la sua unica spina: il dolore scorre lungo la gamba ed il mio dorso e, con un forte impulso nervoso, spalanca di nuovo i miei occhi.

In pochi attimi le lacrime sono scese lungo le guance e rendono la mia vista nuovamente nitida. Intorno ho solo un meraviglioso prato verde, circondato in ogni direzione da alte montagne e ricoperto da un cielo terso e profondamente blu.

Silenzio... niente e nessuno intorno a me. Neppure più l’unica rosa che, in tanto pellegrinare, ero riuscito a trovare e contemplare, e che adesso giace a terra con il gambo spezzato.

Sono immune ormai al veleno di quella spina. Già non sento più dolore.

Mi siedo e, di nuovo, piango.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

domenica, 03 agosto 2008 20:54


Crepuscolo

Sto scrivendo questo mio nuovo aggiornamento da un luogo sicuramente piuttosto insolito... mi trovo al mare adesso. Ho sentito il bisogno di stare per qualche ora da solo, dopo i ritmi frenetici di tutti questi giorni, ed ho deciso di declinare tutti gli inviti per stare un po' per conto mio e riflettere. Il mio iPod Touch, regalo del mio viaggio in America, mi da la possibilità di scrivere in questo luogo ed in questo momento.

Dopo molti giorni difficili, adesso mi sento molto più sollevato. Grazie a qualche amichetta, a qualche soddisfazione sul lavoro, alla mia incapacità di arrendermi ed alla mia determinazione nell'ottenere quello che voglio. E' così che adesso mi sento sereno: ho ricostruito tante nuove possibilità e tante nuove amicizie... in campo sentimentale, sento di aver trovato il giusto distacco da lei e sento nuovi stimoli provenire da nuove persone, conosciute in questi giorni, che mi intrigano e mi spingono a "ricominciare a giocare".
Inoltre, è ufficiale che a settembre finalmente pubblicherò il racconto. Avevo scelto di mettere le altre proposte in attesa, aspettando quella che più mi interessava e che volevo accettare, pur non avendo nessuna idea se quella casa editrice avrebbe risposto... ma così è stato, e questo mi ha reso davvero molto felice.

Adesso sono nervoso e carico, mi sento concentrato ed in forma come in altri tempi... in attesa, giorno dopo giorno, di capire quale sia la strada giusta da intraprendere. Sono sicuro che il mio istinto saprà guidarmi: adesso le opportunità sono molte, la difficoltà sta nel cogliere quella giusta e fino ad oggi, con una sola eccezione, non ho mai sbagliato.
L'unica cosa che voglio è essere felice e costruire qualcosa di importante, circondato da persone di valore, e so di poter realizzare tutto questo.
Non sbaglierò ancora. Non è da me.


Confessione di blackstormrider
commenti
Link

Nevermore

Un mio personalissimo tributo alla band più profonda e visionaria che abbia mai conosciuto...

Stormrider on stage

Zerovolume
Rock elettronico


Sterbenstein
Rammstein italian cover band

Zerovolume

La mia band, la mia musica, il mio presente.

Emozioni sintetiche

SterbenStein

Rammstein Italian Cover Band

www.rammstein.it

Scintille Magnetiche

...And the sanity assassin is coming down, in a stream of black... So he takes what he cannot live, the black leads the blind astray....



"Nevermore to feel the pain", the heart collector sang... "and I won't be feeling hollow for so long"... "Nevermore to feel the pain", the words fell out like fire... "I believe, when you can't believe anymore..."



When the moon is high across the garden, that's when I'll come to you... when the nightshade blooms in your eyes, let my sin pour in you... When the forest sings like an angel's choir... I'm coming nearer!



Sometimes you can't keep from falling in, obscuring waters, against the stream we swim... Sometimes, I feel like drowning, I hate myself, for hating things in you... And there's no words to heal... heal all my wounds now!
I said too many words to catch them all in time, I used the hurting words, that took away your shine...



Each time i make my mother cry an angel dies and falls from heaven,
when the boy is still a worm it's hard to learn the number seven...
each time I look outside my mother dies, I feel my back is changing shape,
when the worm consumes the boy it's never considered rape



Who will tend the garden, when the snake swallows the light? Who will eat the decay, when the worms have lost their sight? Who will rape the weak, when there's nothing left to gain? Who will till the soil, of these barren black remains? Deconstruction...



We fall into the spaces blind, the puzzle so unkind... the lotus eaters fly... we watch the random pattern form, insidious and cold, and bloom into the unknown...
We take the hand of fate in vain, and wonder why your will seems cruel, controlled and illogical... Do words fall on deaf ears, are we just too small? Please make us understand...
Please God... Why?



Yes, I am falling... how much longer 'till I hit the ground?
I can't tell you why I'm breaking down.
Do you wonder why I prefer to be alone?
Have I really lost control?



I'll dance with the angels to celebrate the holocaust, and far beyond my far gone pride, is knowing that we'll soon be gone, knowing that I'll soon be gone...